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Finalmente ho sistemato la camera

Ho dato una sistemata alla mia casa e rimesso un po’ tutto a nuovo, era la seconda casa dei miei zii che, non utilizzandola praticamente per niente, me l’hanno “data” perché lavoro lì vicino. Prima dovevo prendere il treno e farmi mezz’ora tutte le mattine, tra ritardi, freddo e caldo asfissiante d’estate, adesso ci vado in bicicletta e ne stanno risentendo positivamente anche i miei muscoli e la mia forma fisica in generale!

Comunque, ho cambiato praticamente tutti i mobili che c’erano personalizzando tutto, in particolare il salotto e ovviamente la camera da letto. Per il salotto ho scelto dei mobili laccati in vernice argentata, molto luminosi e perfetti con le (tristissime) pareti bianche; non ho voglia di pensare a imbiancare e a tutto ciò che comporta, mi sono appena sistemata ed è l’ultima cosa che avrei voglia di organizzare, se devo essere sincera.

Ho scelto poi un tavolinetto basso da fumo, molto simile a quelli orientali, sto pensando di contornarlo di cuscinoni per guardare la TV direttamente seduta in terra e con le spalle poggiate al divano, non so perché ma mi sembra un’idea molto rilassante. Specialmente una di quelle soluzioni valide per quando vengono qui gli amici, che prevedo di invitare molto presto per un aperitivo e un bel film insieme.

Alle pareti ancora non ho appeso quadri in salotto, ma in camera ho scelto una bellissima raffigurazione di Parigi che ho messo proprio dietro allo schienale del letto. Apro una parentesi sul letto con materasso ortopedico: ci ho dormito poco, per ora, ma che sia benedetto il memory foam. Mi sveglio la mattina benissimo, senza dolori o fastidi, e pensare che ero molto titubante e scettica all’inizio!

Per la camera ho scelto tutto color crema, mi sa di relax e mi concilia il sonno. Mancano giusto due o tre cose qua e là e penso di essere a posto con la casa nuova, voglio comprare un microonde per la cucina perché così posso comprare i piatti pronti in due minuti – e neanche lavare le stoviglie una volta finita la cena!

Monopattino a motore: divertimento o mezzo di trasporto?

Non tutti abbiamo la fortuna di poter lavorare da casa o di avere a disposizione un parcheggio sul nostro posto di lavoro. Questo comporta quindi spostamenti spesso scomodi e lotte contro il tempo.
Quante volte ci siamo trovati a correre a perdifiato per riuscire a prendere il treno che ci portasse alla stazione più vicina dal nostro ufficio? Oppure a salire sull’autobus giusto pressati come sardine fra moltissime persone?

Qualche giorno fa stavo camminando sul marciapiede affollato quando mi ha sfrecciato accanto un signore distinto, in giacca e cravatta a bordo di…un monopattino a motore. Inizialmente sono rimasta decisamente stupita. Che ci fa un uomo del genere su un “giocattolo per bambini”? Ho cominciato a fare qualche ricerca e devo dire che mi ero sbagliata alla grande!monopattino a motore
Il monopattino elettrico è un vero e proprio mezzo di trasporto e, essendo dotato di motore, è sicuramente più adatto ad un adulto che a un bambino piccolo. Decisamente utile per spostarsi agevolmente e senza fatica, è un’alternativa ecologica alle auto e ai mezzi di trasporto e decisamente più economico di una macchina elettrica.
Decidere di acquistare un monopattino a motore è quindi una scelta decisamente migliore di quello che inizialmente avevo pensato!

Sempre rimanendo in tema “pendolari”, dopo la scoperta del monopattino mi sono messa a pensare anche a tutti quelli che hanno la possibilità di spostarsi a piedi per andare al lavoro. Perché non coniugare l’utile al dilettevole?
Senza lanciarsi in maratone o scatti degni di Bolt, andare al lavoro a piedi è la scelta perfetta per fare anche un po’ di movimento in una vita sempre più sedentaria, soprattutto se si lavora in ufficio e si è costretti a stare tante ore seduti ad una scrivania.

Ma come rendere piacevole e stimolante il tragitto per una lunga e noiosa giornata di lavoro? Spostarsi a piedi può dare un grande beneficio sia a livello mentale che fisico. Camminare allenta la tensione e aumenta la resistenza e la capacità polmonare senza essere un’attività troppo pesante per il fisico.
Fare una passeggiata prima e dopo la giornata lavorativa riuscirà quindi a farvi rilassare e, allo stesso tempo mantenervi in forma!contapassi da polso
Se già vi spostate a piedi verso il vostro posto di lavoro, o se decideste di farlo da ora in poi, uno stimolo a farlo potrebbe essere l’acquisto di un contapassi da polso che vi permetterà di monitorare il numero di passi che fate giornalmente e la quantità di calorie bruciate.
In commercio ce ne sono di moltissimi modelli, adattabili a qualsiasi outfit e che, oltre a registrare il numero di passi che eseguite durante la giornata potranno anche fungere da classico orologio! Una bella idea, no?

Internet, la mia droga

A chi non piace stare su internet? Ormai è una cosa indispensabile se si vuole vivere nel mondo moderno, o almeno così pare. Smartphone, tablet e computer ci aiutano a stare al passo coi tempi, a decidere cosa fare con gli amici, a organizzare cene con persone che non si vedono da tempo.

Ma internet, per me, è una droga anche per un altro motivo: gli acquisti. Ormai compro soltanto su internet, da quando nella mia città è stato attivato il servizio di spesa a domicilio non devo più preoccuparmi neppure di questa cosa: è utilissimo, faccio la lista della spesa sul portale del supermarket di fiducia, pago con Paypal e il giorno stabilito mi arriva tutto a casa.

Non compro più neppure il pane, qualche tempo fa trovai nella mail una comunicazione di Amazon che mi proponeva macchina pane in superofferta, approfittane subito. Il tempo di fare due calcoli per capire se mi convenisse l’investimento, e il giorno dopo, grazie all’opzione Prime, la macchina per fare il pane era già tra le mie grinfie, qualche ora dopo il suo arrivo era già in funzione.

Gran parte del nuovo arredamento che ho preso per il mio studio proviene sempre da internet: c’è poco da fare, comprare online conviene. Ora che poi Whatsapp si può usare anche via web, anche lo smartphone soffre di solitudine.

Ma qualcuno si ricorda cosa facevamo prima di internet? Prima di MSN, prima di Facebook, prima anche di MySpace? Io mi ricordo bollette salatissime per cellulare e fisso di casa, mi ricordo offerte sorprendenti di tariffe che ti offrivano milioni di SMS gratis a un tot al mese, che puntualmente finivo molto prima del rinnovo. Adesso, anche se ho gli SMS come tariffa inclusa, non li uso neppure più: ho sempre i Giga finiti molto prima del rinnovo, perché senza internet è tutto più difficile.

Devo capire se questo sia un bene o sia un male!

Arrediamo la casa nuova

Finalmente ho una casa da arredare, è stato un grande traguardo per me, dato che ho faticato molto per riuscire a permettermela. Da amante del design (la mia specializzazione formativa data dagli studi!) ho sempre avuto in mente ciò di cui avrei avuto bisogno e dove avrei voluto abitare.

La mia casa è divisa su due piani, in totale sono circa 70 metri quadri, ma essendo single mi basta e mi avanza almeno per il momento: ha due camere da letto, un bagno, una cucina e un bel salottino, con tanto di giardinetto dove penso metterò una di quelle casette prefabbricate per avere un piccolo ripostiglio.

Ho deciso di scegliere uno stile abbastanza moderno ma ammiccante anche al country, non so perché ma il legno e i colori caldi mi danno, da sempre, un’impressione positiva e molto rilassante. Per adesso ho guardato qualche cucina dell’Ikea e penso proprio di aver trovato il modello più adatto a me, senza maledettissime piastre ma con i fornelli veri, in una colorazione crema davvero graziosa. Forse, però, dovrei dar retta a mia madre che mi ha fatto notare che anche la minima macchia, su una cucina così chiara, si vedrà e anche molto chiaramente.

La parte sulla quale ho dovuto prendere più tempo per decidere è stato il salotto, mi piacciono molto gli strumenti tecnologici di ultima generazione, molto “ferrosi” e generosi in dimensioni: ho preso una tv da 40” anche per giocare con l’X-Box senza problemi e un supporto TV da parete classico, anche se l’idea di prenderne uno motorizzato mi ha stuzzicato molto.

La mia camera ho deciso di farla più calda e classica possibile, i muri sono color tortora e pensavo di scegliere mobili color crema o nocciola e un letto da due piazze con struttura in legno marrone scuro da abbinare a un armadio dello stesso colore. Per il pc e la scrivania non so ancora dove posizionarli, non vorrei avere un salotto troppo pieno di cose, considerato anche che ho deciso di metterci un bel divano camoscio a ferro di cavallo.

Sto infatti valutando l’idea di mettere scrivania e pc nella mia stanza, anche se l’idea di avere un letto dietro alle spalle un po’ mi spaventa, non vorrei dedicarmi più ai sonnellini che al lavoro. Dovrò riflettere su questo aspetto.

Il bagno l’ho fatto molto classico, con pareti dipinte a strisce di bianco e azzurro, sanitari e lavandino della stessa tonalità cielo molto vivace. Il mobiletto con lo specchio e il porta biancheria sono sempre azzurri, ma lievemente più pastello, per gli asciugamani, invece, penso mi terrò sul bianco classico con rifiniture perlate.

Poltrona da ufficio e organizzazione ideale per lavorare al top

Dalla vostra poltrona da ufficio guardatevi intorno e domandatevi: ma questo ufficio, mi ispira produttività? Se la risposta è no allora è il caso di fare qualcosa. Vediamo come fare per rendere un ufficio produttivo al massimo e ideale per idee brillanti.
L’organizzazione è uno degli elementi più importanti per la sopravvivenza in ufficio: quando entrate dalla porta che vi immette nella stanza nella quale dovrete trascorrere almeno otto ore, non dovreste sentirvi soffocati. Al contrario, il vostro ufficio dovrebbe rendervi impazienti di iniziare a mettere bianco su nero le vostre idee, i vostri progetti.
Per poter contare su un impatto favorevole, cominciate mettendo in ordine la vostra scrivania eliminando il caos di scartoffie, fogli e foglietti volanti: arricchitela di dettagli e ninnoli che possano farvi sentire un po’ a casa, metteteci sopra una piantina della quale prendervi cura per fare una pausa, pretendete per i vostri gomiti lo spazio necessario per poter stare comodi. Riguardo alla comodità è importante fare molta attenzione alla poltrona da ufficio che scegliete: avete presente quella spiacevole sensazione di schiena dolorante, che vi assale quando rientrate a casa ricordandovi che il vostro lavoro è una tortura? Ebbene, dovete fare in modo di evitare che questo accada scegliendo un supporto valido per la vostra spina dorsale, per la vostra testa e per il vostro corpo.
Una buona poltrona da ufficio vi garantisce la postura corretta consentendo di impostare un’altezza variabile a seconda delle vostre fattezze fisiche, un’inclinazione dello schienale comoda e una mobilità semplice per raggiungere scaffali (o altre stanze) per mezzo di ruote adatte a tutti i pavimenti. Dovrete sempre fare in modo di avere un bellissimo e perfetto angolo di novanta gradi tra il ginocchio e la sedia, per stare certi che una volta usciti dal vostro ufficio non avrete pensieri: scegliete una poltrona da ufficio che vi garantisca un buon supporto per la testa, offrendovi la possibilità di poggiarla su imbottiture adatte e comode. Sbizzarritevi con la fantasia scegliendo una sedia da ufficio che sia in tinta con le pareti del vostro ufficio o che vi si combini perfettamente: il viola, per esempio, è un colore che ispira produttività, idem per il verde.
Tenete a portata di mano tutte le cose che utilizzerete maggiormente: penne, fogli, cancelleria varia o rubriche. Ritagliatevi uno spazio adeguato sulla scrivania per posizionare piccoli mobiletti con cassetti da riempire in maniera ordinata ed etichettare a seconda delle vostre esigenze e del tipo di lavoro che dovete svolgere.
State certi che quando vi siederete sulla vostra poltrona da ufficio nuova e perfetta e osserverete il vostro luogo di lavoro, verrete immediatamente colti da un’onda di ispirazione che diventerà una piacevole costante nella vostra vita!

Il pomeriggio dal parrucchiere

Non vado spesso dal parrucchiere, diciamo che di solito mi concedo un trattamento tutto dedicato al mio benessere una volta al mese. Devo essere sincera però, lasciarmi coccolare dalle mani esperte del parrucchiere di fiducia mi piace molto.

Non avevo ben chiaro in mente cosa volessi fare, il solito taglio che porto da tempi biblici un po’ mi aveva stufata, anche il colore a dire il vero. Con i consigli del mio parrucchiere ho deciso di andare incontro alla moda e cambiare sia il colore che il taglio, optando per un biondo leggermente più scuro del mio naturale, con riflessi di colore rossicci.

Per quanto riguarda il taglio, considerato che ho i capelli lisci e di una lunghezza media, ho preferito rimanere sul semplice, scalando un po’ più del solito ma senza fare troppe cose drastiche o strane, ingestibili poi una volta arrivati a casa.

Mentre mi asciugava i capelli ho notato che stava utilizzando un phon professionale, me ne sono accorta perché recentemente ho fatto qualche ricerca in rete perché devo cambiare urgentemente il mio. Purtroppo è ormai un po’ troppo vecchio ed è arrivato il momento di lasciarlo andare in pensione, visto che gli asciugacapelli professionali hanno costi molto abbordabili ho deciso di chiedere consiglio al parrucchiere su quale comprare.

Quello che usa lui è della marca Parlux e gli ho chiesto se potevo prenderlo tramite il suo negozio, qualora potesse rivendermelo. Mi ha detto che non ci sono problemi e che potrò andarlo a ritirare fra una settimana circa, non vedo l’ora perché almeno potrò abbandonare il vecchietto e iniziare a utilizzare un phon professionale.

Me lo ha fatto provare un attimo e mi sono subito resa conto di quanto fosse leggero, è in ceramica e mi ha spiegato che in questo modo i capelli non si rovinano perché questo materiale riesce a distribuire il calore in modo molto più uniforme. Io ho dei capelli abbastanza sani, però se posso tenerli al sicuro da temperature troppo alte, sono super felice di poterlo fare comprando un asciugacapelli professionale!